viaggi in Europa |
|||
Albania: un paese sconosciuto |
|||
| viaggio di 8 giorni |
L’Albania è un paese tutto da scoprire, così vicino all’Italia (solo 72 chilometri separano Valona da Otranto) ma completamente sconosciuto ed escluso dai consueti itinerari turistici. Eppure è un paese ricco di cultura e tradizioni antiche, di arte e archeologia, punteggiato di piccoli villaggi ancora legati a ritmi di vita pastorali e contadini. L’isolamento che ha segnato il “paese delle aquile” nel secondo Novecento ha preservato il patrimonio storico-culturale, con importanti siti archeologici come Butrinto e Apollonia, e quello ambientale-naturalistico, con tratti di costa incontaminata, montagne aspre e valli fluviali. Un viaggio in questo remoto angolo d’Europa è l’occasione per scoprire la sua storia millenaria, i segni delle civiltà che l’hanno dominato, i caratteri di un popolo che oggi vive le contraddizioni tra modernità e tradizione, tra futuro e passato.




nella capitale Tirana in veloce trasformazione, a Scutari nel nord del paese, a Berati detta anche “delle mille finestre”, a Tepelena e Agirocastro prima di arrivare a Saranda sulla costa ionica e poi alle rovine di Butrinto, Apollonia ed infine Durazzo sul litorale adriatico. 3 i siti Patrimonio UNESCO
al centrale hotel Mondial (4 stelle www.hotelmondial.com.al) di Tirana, al “sovietico” hotel Tomorri (3 stelle www.hotel-tomorri-berat.com) di Berati, presso il moderno hotel Butrinti (4 stelle www.hotelbutrinti.com) di Saranda ed infine all’hotel Adriatik (4 stelle www.adriatikhotel.com) di Durazzo
Turismo Albania
Viaggiare nei balcani
Osservatorio balcani
Unesco
Lonley Planet
un viaggio accompagnato
da Daniela Tarabra
Min. 12 partecipanti
Min. 15 partecipanti
Suppl. singola
Polizza annullamento viaggio
€ 40,00 (obbligatoria)
Non sono compresi: 2 pasti, gli extra personali in genere, le bevande ai pasti e le mance (circa € 50,00 a persona)
Lo stesso programma potrà essere allestito su richiesta per un minimo di 6/8 e più partecipanti
con assistenza di guida locale parlante italiano
da aprile a ottobre (magari evitando luglio e agosto visto l’affollamento del litorale adriatico)