San Pietroburgo e l’Ermitage: l’arca russa

San Pietroburgo fu fondata dallo zar Pietro il Grande nel 1703 in un luogo inospitale, strappato a tribù scandinave, tra paludi e ghiacci alla foce del fiume Neva. Un piano urbanistico rigoroso e militaresco, palazzi immensi, prospettive stradali infinite, costruzioni sontuose: il trionfo apparente di una ragione settecentesca che allinea la Russia alle grandi potenze illuministe europee.

Luce andalusa: Cadice e Jerez de la Frontera Luce andalusa: Cadice e Jerez de la Frontera

L’invenzione di questa capitale del Nord, “gran finestrone” sull’Europa, testimonia la ricchezza sconfinata e il potere politico dell’impero zarista, richiamando maestranze specializzate da tutta Europa. Infatti per costruirla dal nulla lo zar chiamò i migliori architetti, pittori, scultori e decoratori europei, soprattutto italiani e francesi, segno evidente della sua volontà di aprirsi culturalmente all’Europa occidentale.

Luce andalusa: Cadice e Jerez de la Frontera Luce andalusa: Cadice e Jerez de la Frontera

Su questa densa storia architettonica, urbanistica, culturale e politica veglia l'incomparabile Ermitage, “l'arca russa” dove ogni bellezza è racchiusa, dove la capitale dei ghiacci conserva i risultati più alti dell'arte di ogni tempo. L’Ermitage è l’essenza stessa della Russia e della sua storia: saranno 3 le visite al museo incluse nel nostro programma invernale.

Luce andalusa: Cadice e Jerez de la Frontera Luce andalusa: Cadice e Jerez de la Frontera

In evidenza:

• 3 le visite al museo Ermitage
• 2 le visite alle residenze degli Zar
• L’assistenza culturale di Daniela Tarabra